Lo sconosciuto – Andrea Scagliarini

Il vero omicidio regala certezze nuove e incontrollabili  Kamel Daoud Dopo aver chiuso la porta dell’automobile, sa di avere preso tutto. Ha ucciso un uomo, lo ha eviscerato e nel refrigeratore ha conservato solo il cuore. Così riferisce il giornalista esperto di cronaca nera. I particolari falsi sono la sua specialità. L’organo è stato avvolto... Continua a leggere →

Appello: un racconto sulla televisione

“L’ho visto alla televisione”- “È andato perfino in televisione!” “Io non guardo la televisione, leggo i giornali!” Ecco tre luoghi comuni davvero novecenteschi; l’ultimo, poi, trova associati due media oggi obsoleti. Sì, perché la televisione già da un pezzo, come il giornale quotidiano, è un vecchio arnese, poco più che un fossile linguistico, dopo essere... Continua a leggere →

SUDOKU – Mara Melon

La prima volta è successo dopo una cena coi colleghi di mio marito. È stato così bello che non sono più riuscita a smettere. Certo non ne vado fiera. È un’azione talmente lontana dal mio essere, che mai l’avrei creduta possibile. Se qualcuno all’improvviso mi chiedesse «Sei tu la responsabile?», negherei. Negherei fino alla morte.... Continua a leggere →

Strip out – Franco Santucci

I cavi fiorivano da ogni lato, esplodevano in un paradiso di fili pendenti, guaine corrugate, canaline argento curve, tubazioni dalla pelle nera ricoperta di polvere. I canali metallizzati sorridevano a bocca cava con labbra quadrate e verdi di polietilene, i frammenti bianchi di cartongesso addossati alle travi simulavano un profilo rovesciato di monti. Il pavimento,... Continua a leggere →

Totò Mezzasalma – Lucia Corsale

Nel paesino  di quel gruppo montuoso, le liti  erano all’ordine del giorno, un quadro disdicevole e,  a tratti, scandaloso. Tremila teste, oh, che discutevano per ogni fesseria:  “Che bedda me’ figghia,  a la to nun ci assimigghia”; “Il mio cortile è soleggiato, nto to ‘a luci nun  trasi  mancu di latu”; “Me’ nonna era menza... Continua a leggere →

Il materasso – Nicola Cirillo

4:37 Si svegliò intorpidito con tutte le giunture bloccate, gli arti formicolanti. Doveva essere stato un brutto incidente. Le prime immagini però non erano le bianche pareti di un ospedale, ma il rosa pallido che sua moglie lo aveva costretto a scegliere per la stanza da letto, intuito più che visto nella penombra diffusa che... Continua a leggere →

Giorni comodi – Anna Martini

15 novembre Da quando è arrivata Bottina è tutto molto, molto più semplice. Mi è dispiaciuto licenziare Pompea; le ero affezionata, andavamo d’accordo. Prima di lasciarla andare, comunque, ho aspettato che trovasse un nuovo posto di lavoro. Non è stato difficile: non sono tante oggi le famiglie che possono permettersi una Bottina. Lei (ho scelto... Continua a leggere →

Sul “Wind Pressure Concert” di Silvia Hell

di Marco Lenzi Nell’estate 2021, mentre stavo componendo le musiche di scena per uno spettacolo teatrale sul centenario del PCI, l’associazione Carico Massimo, nella persona dell’amico Juan Pablo Macías, mi propose di elaborare una mia personale interpretazione del Wind Pressure Concert di Silvia Hell, in vista di una sua esecuzione che si sarebbe tenuta il... Continua a leggere →

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