Allerta rossa – Simona Visciglia

Prato, 2 novembre 2023 All’uscita principale della stazione di Porta al Serraglio, mi guardo intorno. Sopra di me i binari e la pioggia che finalmente cade senza violenza; davanti a me via Magnolfi deserta, quasi pittoresca, con le luci dei lampioni che brillano sul selciato bagnato. Solitamente da qui, a poche centinaia di metri dalla... Continua a leggere →

Il fiume – Lidia Noviello

Grigio e verde. È il colore della mia città, è il colore della strada ad alto scorrimento che mi porta fuori e dentro la mia città, sempre uguale, senza illuminazione, piena di curve, taglia i campi come un mantra sicuro e ripetitivo, li attraversa con la spontaneità del rivolo, fatta di buche e conche che... Continua a leggere →

Uno qualunque – Barbara Cancian

Il signor Rodolfo Mattiussi ha da poco compiuto settantacinque anni e vive con la moglie coetanea, la signora Lucia Clapis, in un appartamento piccolo borghese, pieno di libri, tappeti e piante in una tranquilla cittadina di provincia del Nord-Est italiano. Non hanno avuto figli, entrambi professori in pensione, conducono un’esistenza serena, scandita da qualche viaggio... Continua a leggere →

Il giacchino- Cristiana Vittigli

  «Quel ragazzo è diventato proprio strano. Lunedì è il due di luglio, il suo compleanno. Ne compie quattordici e sarà trascorso un anno da quando è mancato mio padre inghiottito dal mare come un boccone prelibato. La barca su cui erano fuori a pescare si è capovolta ed è caduto in acqua, ridendo. Lorenzo... Continua a leggere →

La Rivelazione – il finale – Giovanni Natoli

  “Che succede?”  Stava precipitando dentro una notte senza spiragli. Per quanto folle potesse sembrare, capì di essere stato catturato dalla pupilla. La caduta durò una decina di secondi; ad un certo punto si trovò in un posto illuminato da una luce giallastra. Tratti neri che formavano circoli e rettangoli fluttuavano dappertutto creando geometrie dotate... Continua a leggere →

Sembri Sisifo- Carlo Rossi

  Ti vedo sorreggere chili di ferro. Ti sento troncare urla da sforzo sotto pesi che a stento confermano la forza di gravità.    Il tuo tempo è scandito da gesti netti che seguono una liturgia rigorosa. Guardi il cronografo, tergi il sudore: prima la fronte, poi il collo. Porti le mani ai fianchi e... Continua a leggere →

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