Il giacchino- Cristiana Vittigli

  «Quel ragazzo è diventato proprio strano. Lunedì è il due di luglio, il suo compleanno. Ne compie quattordici e sarà trascorso un anno da quando è mancato mio padre inghiottito dal mare come un boccone prelibato. La barca su cui erano fuori a pescare si è capovolta ed è caduto in acqua, ridendo. Lorenzo... Continua a leggere →

La Rivelazione – il finale – Giovanni Natoli

  “Che succede?”  Stava precipitando dentro una notte senza spiragli. Per quanto folle potesse sembrare, capì di essere stato catturato dalla pupilla. La caduta durò una decina di secondi; ad un certo punto si trovò in un posto illuminato da una luce giallastra. Tratti neri che formavano circoli e rettangoli fluttuavano dappertutto creando geometrie dotate... Continua a leggere →

Sembri Sisifo- Carlo Rossi

  Ti vedo sorreggere chili di ferro. Ti sento troncare urla da sforzo sotto pesi che a stento confermano la forza di gravità.    Il tuo tempo è scandito da gesti netti che seguono una liturgia rigorosa. Guardi il cronografo, tergi il sudore: prima la fronte, poi il collo. Porti le mani ai fianchi e... Continua a leggere →

La rivelazione – 2 – Giovanni Natoli

Parte II Chissà quanti mondi ignoti sulla sua pelle; per non dire delle cose nascoste, quelle che si rivelano solo durante un’autopsia, oppure quando ci si procura una ferita e oltre a imprecare per il dolore e tamponare il sangue che esce lucido ci soffermiamo a osservare quella bocca che rivela appena la superfice di... Continua a leggere →

Le migliori sigle della nostra vita

Claudio Bonomi, Le migliori sigle della nostra vita. Musiche imprevedibili, compositori segreti, programmi cult dei palinsesti RAI degli anni 1968-1978. Prefazione di Piergiorgio Pardo. Milano, Crac Edizioni, 2025, pp. 196, € 16. I ricordi condivisi di una generazione, quei ricordi nati nell’ambito personale, dell’intimità, che si fissavano poi nella condivisione, nello scambio amicale, hanno acquisito... Continua a leggere →

Il cane – Luca Testa

Il peggior incontro in cui chiunque possa incappare è l’enorme cane inferocito che m’insegue sbavando e latrando. Non è un incubo. È qua dietro di me. Lo sento ansimare. Percepisco la sua furia onnivora tra le tempie pulsanti e l’affanno del mio stesso respiro mentre corro a perdifiato. Tento di scappare dalle sue grinfie lungo... Continua a leggere →

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