Lui si chiamava Yousef. Lei, Samira. Dieci anni, entrambi. Yousef viveva con i suoi genitori e due fratelli in un appartamento al secondo piano di un palazzo color sabbia, il cui balcone affacciava su quello che una volta era un parco giochi. Ora, del parco restava uno scivolo piegato e un'altalena che dondolava senza nessuno.... Continua a leggere →
Le scarpe – Alba Vulcano
Giacevamo dimenticate in un angolo della stalla. Un paio, dunque due; due perché insieme dovunque. Beh, in realtà anche da sole non saremmo state da buttare, all’occorrenza; si sarebbe zoppicato, saltellato o poggiato il piede nudo a terra. Non sarebbe stato l’ideale, certo, ma si sarebbe potuto fare. Discorso inutile, qualcuno potrebbe dire, ma ci... Continua a leggere →
Ponzio Pilato – Luca Testa
Ponzio Pilato, ora tocca a te! Ponzio Pilato è un uomo dal ventre prominente avvezzo a restare in silenzio, soprattutto quando ti guarda. Di solito non fa nient’altro, trascorre il tempo a fissare l’interlocutore. Intanto finge di masticare qualcosa, un chewing gum che non c’è più. Un tempo fumava molto. Fumava di continuo. Fumare lo... Continua a leggere →
Come decisi di non viaggiare mai più- Giovanni Natoli
Un giorno i miei genitori decisero di passare la domenica entrante in gita a Bassano del Grappa. Avevo sette anni, era il 1973, quella domenica mi fecero indossare un cappottino blu con i bottoni di finta madreperla e un berretto col paraorecchie. Era un ottobre insolitamente rigido. Ci svegliammo alle sette in punto per prendere... Continua a leggere →
L’ultimo tango- Cristiana Vittigli
È riuscito anche a infilarsi nel mio letto quel vecchio porco. Continua a dire di essere mio marito, mi segue ovunque, parla con me e lo fa con voce dolce. Pensa di riuscire a fregarmi e insiste con le sue moine. Idiota, come può pensare che io ci caschi, che io creda ad una simile... Continua a leggere →
Allerta rossa – Simona Visciglia
Prato, 2 novembre 2023 All’uscita principale della stazione di Porta al Serraglio, mi guardo intorno. Sopra di me i binari e la pioggia che finalmente cade senza violenza; davanti a me via Magnolfi deserta, quasi pittoresca, con le luci dei lampioni che brillano sul selciato bagnato. Solitamente da qui, a poche centinaia di metri dalla... Continua a leggere →
Io sono tornato, Arlecchino – Lorenzo Berra
Quando mi capita di incontrare mia sorella sulla soglia di casa, rivedo nostro padre. Persino le rare volte che vado in macchina con lei e mi fermo a osservare i suoi occhi che puntano la strada come un falco fa con la sua preda, mi rammento di nostro padre. Sono convinto che ovunque io... Continua a leggere →
L’Eroe Italiano e la sua comica caduta – Stefano Trucco
Nei cartoon americani degli anni Trenta spesso comparivano delle celebrità. Non erano i cartoon migliori del tempo, anzi, erano un ripiego un po’ pigro, e benché alcuni fossero prodotti dalla Disney o dalla Warner Bros, cioè dalle eccellenze, la maggior parte era prodotta da studios minori, a volte francamente terribili come, appunto, i Terrytoons di... Continua a leggere →
Il fiume – Lidia Noviello
Grigio e verde. È il colore della mia città, è il colore della strada ad alto scorrimento che mi porta fuori e dentro la mia città, sempre uguale, senza illuminazione, piena di curve, taglia i campi come un mantra sicuro e ripetitivo, li attraversa con la spontaneità del rivolo, fatta di buche e conche che... Continua a leggere →
Uno qualunque – Barbara Cancian
Il signor Rodolfo Mattiussi ha da poco compiuto settantacinque anni e vive con la moglie coetanea, la signora Lucia Clapis, in un appartamento piccolo borghese, pieno di libri, tappeti e piante in una tranquilla cittadina di provincia del Nord-Est italiano. Non hanno avuto figli, entrambi professori in pensione, conducono un’esistenza serena, scandita da qualche viaggio... Continua a leggere →
